Strategie Professionismo Sportivo.

La vita sportiva di un atleta professionista , a seconda della tipologia di sport, della genetica e della personale gestione psico-fisica, diciamo che puo' avere una durata che varia dai 15 ai 25 anni.

In questo lasso di tempo va ottimizzata e massimizzata non soltanto la prestazione sportiva ma anche quella patrimoniale e finanziaria.

Abbiamo  individuato tre fasi distinte. Ascesa, Maturita' e Ritiro. Ogni fase deve essere affrontata e gestita in modo oculato, sotto l'aspetto manageriale ma anche finanziario.

La prima, quella di ascesa, che  va dai 16/17 anni a 22/23 e' quella in cui l'atleta cerca di raggiungere il suo potenziale. Con il crescere della popolarita' e degli introiti il rischio di circondarsi da persone sbagliate o di sentirsi gia' arrivato e' elevato.

E' indispensabile che la famiglia dell'atleta si circondi delle giuste competenze e di professionalita' in grado di dare i giusti consigli.

In ambito finanziario associamo questa prima fase con il concetto di accumulo.

Vanno gettate le basi di una corretta pianificazione finanziaria che continuera' con diverse modalita' nella seconda fase di Maturita' che indicativamente puo' andare dai 23/24 ai 35/36.

A questa fase associamo il concetto di Conservazione ed Incremento.

L' ultima, quella del ritiro puo' essere la piu' complicata, sia a livello psicologico che patrimoniale, se non si e' stati avveduti nelle prime due fasi.

Con il progresso la vita media si e' allungata, la scienza promette nuovi traguardi. In questa ultima fase e' indispensabile aver raggiunto un patrimonio tale da poter pianificare una rendita stabile per i futuro della propria famiglia e degli obiettivi ad essa collegati (istruzione dei figli, progetti per la vecchiaia etc).

Il nostro studio ha individuato prodotti specifici per ognuna di queste fasi e coordinandosi con famiglia e manager dell'atleta offre un supporto in ogni ambito.

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